LinkedIn è un strumento molto usato dai recruiter per la ricerca dei candidati ideali. Benché io non sia alla ricerca di un nuovo lavoro talvolta mi capita di essere contattata tramite LinkedIn per interessanti proposte di lavoro. Potresti magari essere interessato ad essere contattato tramite LinkedIn? Ecco allora 6 consigli che potrebbero aiutarti ad usare LinkedIn al meglio per essere trovati dai recruiter e per rendere il tuo profilo più interessante a potenziali posizioni.

1. SEO per LinkedIn

Prima di tutto devi assicurati di essere trovato in LinkedIn.

Lo scorso 22 Aprile nel mio account LinkedIn è apparso il seguente messaggio: “In the last 7 days, you have appeared in search results 3 times.” La mia reazione è stata: “Solo 3 volte sono apparsa nei risultati di ricerca in LinkedIn? Si può sicuramente migliorare!”

Come per il SEO di un normale sito anche per LinkedIn si deve pensare a cosa cercherebbe un recruiter per trovare il tuo profilo. Io ad esempio nel mio profilo avevo come descrizione della mia posizione: ‘Online marketing specialist’. Mi sono però resa conto che in Italia si parla piuttosto di  ‘Web marketing’… Allora quando qualcuno cerca la parola ‘web’ il mio profilo non compariva tra i selezionai. Ho quindi modificato la descrizione del mio ruolo in ‘Web marketing specialist’ e adesso il mio profilo viene trovato più spesso: ‘In the last 3 days, you have appeared in search results 10 times.’.

Assicurati quindi di usare all’interno del tuo job title, skills ed interessi, le parole chiavi più importanti del settore in cui operi. Inoltre non dimenticare d’impostare bene la tua residenza, o la zona dove vorresti lavorare. I Recruiter spesso cercano candidati solo nella zona specificata.

2. Trattare il tuo profilo come più di un CV

Katrina Collier Founder dell’agenzia www.winningimpression.com,  specialista in recruiting tramite social network, spiega come LinkedIn non deve essere soltanto un CV online, ma piuttosto uno strumento che mostri il lato migliore della tua personalità.

Come si fa? Da qualche tempo LinkedIn dà la possibilità d’installare applicazioni in grado di mostrare informazioni più dettagliate su stessi e sul proprio lavoro. Un paio di esempi:

WordPress feed – Se si ha un blog che parli di argomenti interessanti correlati al proprio lavoro è opportuno visualizzarlo sul profilo LinkedIn e far vedere che si è esperti del proprio ambito. Vi rimando al mio profilo LinkedIn per un esempio.

Reading list – Cosa state leggendo? Questa informazione potrebbe dare un spunto sulla propria personalità ai recruiter.

SlideShare – Un altro consiglio molto interessante di Katrina e quello di creare un CV in Powerpoint ed includerlo tramite SlideShare nel proprio profilo LinkedIn. Un bell’esempio lo si può trovare nel profilo di Stuart Ross (http://uk.linkedin.com/pub/stuart-ross/4/779/1a0), questo CV in powerpoint parla molto di più di un CV tradizionale.

Eventi -  A quali eventi si partecipa? Anche questo dato dà uno spunto ai recruiter sulla propria personalità ed interessi e mostra quanto si è attivi nel proprio settore.

Twitter – Si possiede di un account Twitter? Se si, potrebbe essere utile collegarlo a LinkedIn e far vedere il proprio update Twitter dentro LinkedIn. Questo è da farsi solamente qualora l’account Twitter sia usato su un livello abbastanza professionale, altrimenti non si fa una bella figura dicendo che per l’ennesima volta ci si è svegliati con la testa pesante dopo una notte al bar ;-) .

3. Foto professionale

Katrina indica che è molto importante mostrare una  foto nel profilo. La foto deve essere professionale, quindi non scattata nel bar sottocasa o in bikini in spiaggia (o forse si, dipende dal tipo di lavoro che stai cercando). Comunque non è necessario che sia una foto scattata da un fotografo professionale.

4. Recommendations

La quantità ma anche la qualità delle raccomandazioni sono importanti secondo Katrina. Allora è bene chiedere agli (ex) colleghi di scrivere una raccomandazione su proprio profilo. Ci sono recruiter che cercano soltanto profili con raccomandazioni !!

5. Usare ‘QuestioLinkedIn answersns & Answers’

LinkedIn offre la possibilità di chiedere una domanda al proprio network tramite l’opzione ‘Answers’ (cosi ad esempio ho trovato Katrina per i consigli a questo articolo). C’e la possibilità di navigare le domande nel tuo network e per industria. Quando si è attivi nel rispondere alle domande può succedere talvolta di essere nominati come ‘best answer’ o risposta migliore, ciò dà sicuramente un’impressione positiva ai recruiter che prendono molto in considerazione.

6. Essere pro-attivo

Oltre a migliorare il proprio profilo per essere trovati… E’ necessario cercare !! C’e un azienda dove piacerebbe lavorare? Guarda in LinkedIn se trovi qualche persona dentro del tuo Network che ci lavora e contattalo. Di solito la pro-attività sarà apprezzata.

Poi sono curiosa di sentire i vostri consigli… se avete qualcosa da aggiungere lasciatemi un commento!

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • del.icio.us
  • email
  • Add to favorites
  • LinkedIn
  • FriendFeed