Ieri Google ha annunciato che da ora in avanti tra gli Strumenti per i Webmaster verrà mostrato il Clickthrough delle ricerche naturali. Ciò significa che per ogni parola chiave sarà possibile vedere quante volte il tuo sito è comparso tra i risultati di Google, in quale posizione, per quale pagina di destinazione e quante persone hanno cliccato sul link arrivando quindi al tuo sito. Complimenti a Karel Geenen che è stata la prima persona a scoprire questa novità (prima dell’annuncio ufficiale).

Nella schermata qui sotto, è mostrato un esempio dei nuovi rapporti forniti. Come possiamo vedere nell’esempio per la parola chiave “ricky martin gay” il nostro sito ha avuto 3.600 impressioni su Google e tra questi vi sono stati 110 clic al sito, di conseguenza il clickthrough rate è pari al 3%. Inoltre, possiamo vedere che meno di 10 volte siamo apparsi alla posizione numero 1, mentre alla posizione numero 5 siamo apparsi per 210 volte, 1000 volte tra le posizioni 6 e 10, ecc… e per ognuno dei diversi posizionamenti è mostrato quante volte è stato fatto un clic al nostro link.
Google webmaster tools Ricky Martin Gay
Perché questa informazione è utile?

Quando vogliamo migliorare una campagna AdWords spesso usiamo il clickthroughrate per ottimizzare gli annunci, ora è possibile nella stessa maniera ottimizzare i risultati naturali. Ad esempio supponiamo di avere un sito con 2 pagine: una che parla di “auto” e l’altra che parla di “moto”. Negli Strumenti per Webmaster troverai le parole chiavi “auto” e “moto”, con il corrispondente numero di apparizioni e le informazioni relative alla posizione in cui sono apparse in Google.

Supponiamo che quando la parola “auto” è tra le posizioni 6-10 di Google di avere un clickthrough rate del 2%, mentre per la parola chiave “moto” nella stessa posizione vi sia un click-through rate del 4%. Questa differenza starà a significare che la visualizzazione della pagina che parla di “auto” non e ottimale.

In cosa consiste dunque la visualizzazione della pagina in Google? Principalmente il titolo della pagina e la descrizione (per questa la metadescription è spesso utilizzata), come illustrato in seguito.

Risoltati naturali Google titolo e descrizione

Provate a pensare a quanto il titolo e la descrizione può rendere attraente i vostri visitatori il visitare la pagina, magari è utile guardare le tue campagne Adwords per vedere che formulazione/testo funziona, o provare ad inserire un invito all’azione dentro la descrizione (per esempio: Auto Freak? Leggi ora qui le ultime notizie di auto …… ecc ecc).
Vi sono poi inoltre anche altre opportunità SEO messe a disposizione da questo nuova feature di Google Strumenti per webmaster.

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