Aprire un Negozio Online – 1° Parte
Come si fa ad aprire un negozio online, un così detto web shop? Sembra un sogno poter aprire la tua attività che ti permetta di lavorare da casa quando e come vuoi. In tanti altri paesi e già un fenomeno: la mamma casalinga, lo studente, oppure il dipendente che vuole guadagnare quattro soldi in più apre un suo negozio online per poi magari trasformarlo in un business di grande successo.
Ti chiederai però se ce la farai? La stessa domanda che mi ponevo anch’io quando ad un certo punto ho deciso di mettermi alla prova: è nato così il progetto “aprire il mio negozio online in 365 giorni”. Mi sono data un anno di tempo per aprire il mio negozio online, che sarà prima un hobby e poi si vedrà…
Vorrei condividere quindi la mia esperienza con voi sperando di potervi essere d’aiuto per poter far sviluppare la vostra idea.
Step 1 – Cosa vendere online?
Forse appartieni a quella categoria di persone, che come me, ricercando in internet un qualche prodotto ha constatato che non riuscivi a trovarlo oppure che era presente ma a dei prezzi allucinanti. Così ti sei detto: e se lo portassi io sul mercato? Magari importandolo dall’estero o producendolo in proprio.
O forse sei tra quelli che hanno già un negozio offline e vorresti crescere il tuo mercato online.
O ancora non appartieni a nessuna di queste due categorie e sei semplicemente affascinato dalla vendita online e sei alla ricerca dell’idea giusta da vendere online.
Bhè in tutti questi casi è importante che nel scegliere il prodotto da vendere tu tenga presente questi fattori:
- Il prodotto abbia un mercato potenziale;
- La gente sia disposta a comprarlo online;
- Sia un ambito dove la concorrenza è ancora limitata.
Un prodotto con un mercato potenziale
Il mio grosso dubbio, prima di iniziare quest’avventura, era: “gli articoli che sto cercando e non riesco a trovare in Italia forse non li trovo perché semplicemente non c’è domanda”. Se questo è il caso allora mi sono detta: “potrei portare io i prodotti in Italia ma poi rischio di non venderli a nessuno”.
Bisogna allora fare una ricerca di mercato prima di iniziare !! La parola Ricerca di Mercato suona come una cosa che può durare mesi e mesi… ma questo è necessariamente vero: un paio di sere di lavoro ti potrebbero già portare ad avere tanta informazione. Io ho iniziato a cercare online cosa diceva la gente dei prodotti che volevo vendere: ho trovato molti blog e siti che parlavano dei prodotti di mio interesse. In genere blog e siti danno quasi sempre riferimento a siti esteri: un segno che la domanda c’è, però l’offerta in Italia è ancora limitata.
Oltre ai blog ho poi semplicemente chiesto ad amici e conoscenti cosa pensano dell’idea e dei prodotti che volevo vendere ed ho ricevuto molti feedback positivi. Questo mi ha convinto che c’era un mercato, anche se forse di nicchia, per i prodotti che avevo in mente.
Un tool utile per creare un piccolo sondaggio di mercato e mandarlo a tutti tuoi amici lo trovi su SurveyMonkey.
Un prodotto che la gente comprerebbe online
Perché la gente comprerebbe il tuo prodotto online? Ovviamente la vendita online sta crescendo tanto, in generale per la sua comodità: abbiamo sempre meno tempo di fare shopping, spendiamo sempre più tempo in internet. Internet offre la possibilità di paragonare diversi fornitori, leggere opinioni degli altri e scegliere con calma. Và però annotato che analizzando i negozi online di successo essi presentano in genere le seguenti due caratteristiche:
- Offrono un prodotto esclusivo ed e difficile da trovare tramite altri canali offline;
- Offrono un prodotto ad un prezzo più competitivo dei canali offline;
Quindi quando scegli un prodotto da vendere online, meglio se esclusivo e difficile da trovare nei negozi (esempi utili sono siti di nicchia come www.ecomiqui.it che vende articoli ecologici per bambini, oppure www.vasinello.it che vende solo un prodotto cioè un vasino gonfiabile che si trova difficilmente in giro), oppure con un prezzo competitivo (per esempio www.eprice.it, un sito dove trovi hardware, elettrodomestici e tanti altri prodotti a prezzi più bassi dei negozi offline, anche i tanti siti e-commerce basati su social shopping e vendita privata come www.vente-privee.com e www.easyshop.it riescono a diversificarsi dal resto offrendo prodotti di prestigio e design a prezzi più bassi).
Un prodotto in un ambito dove la concorrenza è ancora limitata
Ovviamente ha più senso vendere un prodotto in un mercato dove la concorrenza è ancora limitata. Siamo fortunati che in Italia l’e-commerce sta ancora agli inizi. Mercati come Inghilterra, Germania, Paesi Bassi e anche la Francia sono molto più saturati in termine di negozi online. Da qui anche la mia decisione di aprire il mio negozio in Italia invece che in Olanda, mio paese d’origine.
Va comunque detto che anche in Italia qualche settore inizia già ad essere saturato e sarà difficile entrare come nuovo player. Un esempio è il settore degli integratori alimentari, un prodotto molto venduto online. Una ricerca in Google per ‘integratori alimentari’ fa trovare almeno un decina di negozi fra i link sponsorizzati e organici.
Questo è tutto per avere le prime informazioni che ti aiuteranno alla scelta del prodotto da vendere. Il prodotto che venderò io? Lo tengo ancora un po’ segreto almeno fino a quando aprirò il negozio che avverrà dopo l’estate.
Prossimamente il secondo articolo di questa serie di articoli sul come aprire un negozio online tratterà di come scrivere un business plan.






circa 3 settimane fa
Una idea valida è provare a crearsi il proprio negozio online, con ampie possibilità di personalizzazione.